domenica 30 settembre 2012

La serietà del gioco


Mi è piaciuta la frase di un amico, talentuoso artista del Wargame.
Noi chiamiamo giochi quelli che in realtà giochi non sono. E ciò crea dei problemi
Ci vuole un pizzico di serietà per vivere appieno il Wargame.
Nel senso che a volte ci ostiniamo a trattare il nostro hobby solo come semplice gioco e perdiamo di vista il fatto che dietro un regolamento serio, cioè fatto con cura e professionalità, c’è lo studio di tattiche, strategie, formazioni, terreno, armamento, catene di comando, coesione delle truppe, e molto di più.
Capendo cosa c’è dietro, capiamo cosa stiamo facendo addobbando il nostro tavolo, costruendo il nostro esercito, incollaando più di un soldatino su una singola basetta e prendendo misure da una parte e dall’altra.
Senza un po’ di storia (anzi Storia) i Wargamers sono meri applicatori di insiemi di regole e regolette astratte e artificiose e un tavolo si riduce a sintesi illusoria di convinzioni distorte.
Forse il segreto è rallentare dai soliti ritmi e darsi il tempo e il gusto di capire.

Scusate il pensiero………

; )

giovedì 13 settembre 2012

DISPOSABLE HEROES - Ancora prove

Abbiamo sfruttato il nostro incontro per fissare meglio le regole relative alla Fanteria, aggiungendo il Corpo a Corpo (un po' farraginoso, a dire il vero, con qualche passaggio di troppo).
Abbiamo capito meglio le questioni relative alle Coperture, che hanno una discreta logica (approfondirò in futuro, prometto!!!).
Non è stata una battaglia vera e propria. Solo una prova.
Ma siamo pronti per fare un passo avanti.
E godetevi la casetta, opera splendida di Marco.
 






domenica 9 settembre 2012

QUESTIONE DI ORGANIZZAZIONE.....

Organizzare e riorganizzare è la mia passione.
E stamattina mi ci sono messo con impegno.
Ecco la mia parte di armadio hobbystico, appena resa più funzionale.



COLORI IN ORDINE

Ho riciclato questo vecchio contenitore. Perfetto per i miei colori. Sto mettendo in ordine le mie cose, per renderle più "portatili" possibile. 
E poi, più ordinato riesco ad essere, più mi sento hobbysticamente ispirato.



sabato 8 settembre 2012

Battaglia Navale!!!

Battaglia nel "Mar di Winnie the Pooh"!!!



DISPOSABLE HEROES - Buona la Prima!

Esordio abbastanza positivo per questo Regolamento.
Le dinamiche essenziali per la Fanteria ci sono sembrate di facile apprendimento.
Abbiamo utilizzato solo 2 Unità identiche per parte (una Squadra per parte divisa in 2 Fire Teams) con le stesse armi, giusto per capire bene le fasi di Movimento e Fuoco.
C'è da chiarire qualcosa, soprattutto sull'utilizzo corretto del LOS (Line of Sight) e delle Coperture, ma tutto sommato una "pezza" per i dubbi si trova sempre.
Ho apprezzato molto la possibilità di giocare (finalmente) senza uno sproposito di elementi scenici.
Cmq è solo un primo assaggio.
Sul piano del confronto con Crossfire, dal mio punto di vista anche DH parte da un alto livello di astrazione. E' bello vedere le miniature imbasettate singolarmente, ma resta il fatto che il singolo soldatino è poco più di un segnalino armato, che non si stacca mai dalla sua Unità. 
Suppongo che questa sia una cosa tipica degli Skirmish in cui l'Azione si esprime per Unità e non per singolo uomo.
Per ora sospendo il giudizio: qualche dubbio mi resta, ma voglio approfondire.


Marco prende appunti...no comment...

Giorgio estasiato dal nuovo righello...altro che Crossfire....



"OK! Buona la Primaaa!!!"

venerdì 7 settembre 2012

FIRED!!!


Ebbene si. Nonostante tutti i discorsi fatti finora, CROSSFIRE ha finito per essere licenziato
Davanti ad una birra ghiacciata, nel centro storico di Lecce, tra puzza di monnezza e calura estiva, GIORGIO sbottava delicatamente: "...mi sono rotto di tutti 'sti SUPPRESSED ... ". 
Ok, insomma, sono rimasto un po' così. 
Ma prima o poi doveva succedere.
Anch'io in fin dei conti ne ho abbastanza di Crossfire.
Di quanto lo giochiamo da schifo.
Cmq l'ho difeso fino alla fine: "dovreste imparare a visualizzare meglio...è un gioco astratto...se immaginate le cose giuste capirete che è più realistico di quanto sembra....una basetta non è una squadra ma l'essenza della squadra....un SUP può essere tante cose". 
........silenzio......cinico silenzio.....glaciale, glacialissimo silenzio.........
I Brothers sanno essere davvero....TERRIBILI...... !!!!!
Alla fine me ne sono uscito con una frase leggendaria: "Ammetto che la mia è più che altro una difesa letteraria del regolamento, che cmq trovo più che geniale, ma mi sono strarotto le balle anch'io".
Vi dirò, mi sono sentito "liberato".
Per dirla tutta, mentre GIORGIO metteva fuori un improbabile fogliettino con un regolamento creato da lui, di cui non ho capito assolutamente nulla, elogiando a mezza bocca le qualità di OPERATION WWII di Torriani, MARCO gli impediva prontamente di continuare imponendo a tutti DISPOSABLE HEROES (Iron Ivan), che però non ha mai letto
Infatti ho dovuto leggerlo io. 
Lui dice che ha visto dei video......boh? 
Lo accontentiamo, tanto non conta un ciufolo visto che tra un po', il traditore, emigra al Nord.............
(...alla prossima...stasera ci vediamo...in garage....) 

martedì 4 settembre 2012

domenica 2 settembre 2012

EXPERIMENTAL CROSSFIRE (Ex-Fire)


Vi ho sempre detto del mio Amore/Odio per Crossfire. Sensazioni fortemente contrastanti, che hanno sempre reso instabile il mio rapporto con questo regolamento.
Da un lato (quello buono) le sue meccaniche davvero UNICHE permettono di fare a meno dell’armamentario classico del Wargamer (misurazioni, ranges, tabelle) e rendono l’apprendimento delle regole essenziali del tutto immediato: "muovi come ti pare, spari a ciò che vedi".
Il tutto in una struttura corposa, che rende il tutto intuitivamente semplice, ma tatticamente molto molto complesso.
Dall’altro lato (quello odioso!), bisogna fare i conti con certe situazioni al limite del frustrante.
Una è la dipendenza assoluta da un numero esagerato di elementi scenici e dal loro corretto posizionamento: la fase preparatoria può trasformarsi in una vera rottura di scatole.
Un’ altra è la sostanziale possibilità di movimenti illimitati, che permettono alle unità di fare il giro del mondo andata e ritorno e anche di più, se non intercettate dal nemico. Non contesto il “realismo” di questa situazione, che in effetti rispecchia le dinamiche possibili nello spazio di efficacia delle piccole armi (che il tavolo di Crossfire dovrebbe rappresentare). Ciò non toglie che la cosa non mi piace e mi infastidisce, limitando il piacere del gioco.
Qualcuno dirà: non fai prima a cambiare regolamento?
No. Assolutamente no. 
Gli ultimi regolamenti che ho letto, tutti belli, famosi e sedicenti “semplici”, mi hanno fatto venire il mal di testa. Non ho tempo, né pazienza per studiarli, riassumerli, proporli, spiegarli, etc. etc., e nessuno lo fa per me!Voglio solo divertirmi.

Per limitare il peso dei due aspetti appena descritti, voglio cominciare a sperimentare 2 varianti:
  1. ogni Squadra (basetta) può muovere solo una volta (massimo di 30cm) durante la propria Iniziativa,  poi si pone in NO MOVE (segnalino giallo), fino alla prossima Iniziativa.Ovviamente il fatto che tutte le Squadre siano in NO MOVE  e che non si possano/vogliano compiere altre azioni diventa un motivo di perdita dell’Iniziativa.
  2.  Invece di introdurre un range per le armi, si introduce un SIGHT LIMIT, per cui avremo una visibilità efficace solo entro 60cm. Questo significa che non si può sparare a obiettivi oltre i 60cm di distanza e il tavolo rappresenterà qualcosa in più rispetto a quello di Crossfire. La differenza nell’efficacia delle armi continua ad essere data solo dal diverso numero di D6 utilizzato per sparare.
 Non vado oltre. Prima queste varianti vanno provate.
Tutto sta a capire quando...quando...quando.......quando...