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giovedì 18 dicembre 2014

Appunti ''visivi' per uno scenario introduttivo (Crossfire 1/72) (III)

Tutto quello che avete visto sul tavolo nei post precedenti, deve diventare facilmente trasportabile. Vado particolarmente fiero delle soluzioni trovate (sia i contenitori che il borsone). Il tutto non solo e' molto leggero, ma lascia spazio ad eventuali aggiunte che, inevitabilmente ci saranno.
Osservate le cassettine contenenti le basette (ogni cassetta contiene una Compagnia piu' 2 Bazooka) e quella con i segnalini. Comodissime!!!
A questo punto non vedo l'ora di giocare.
Prossimo passo: realizzazione di uno scenario introduttivo per spiegare le regole fondamentali di Crossfire.







Appunti ''visivi' per uno scenario introduttivo (Crossfire 1/72) (II)

Rieccomi. 
Il progetto ha avuto rapidi sviluppi a costo praticamente ''zero''. Ho un nuovo panno marrone, pensato per il tavolo 75 cm x 75 cm (allungabile fino a 75 cm x 150 cm). Ho rifinito gli elementi scenici rimpicciolendoli un po', e ho infoltito gli alberelli.
Tenendo conto che ho gia' disponibili una Compagnia di Fanti Americani ed una di Para' Tedeschi, la giocabilita' e' assicurata.
Prossimo step: la trasportabilita'.





martedì 16 dicembre 2014

Appunti ''visivi' per uno scenario introduttivo (Crossfire 1/72)

Sto provando a mettere in pratica  una vecchia idea per uno scenario introduttivo per Crossfire 1/72, su un tavolo 75cm x 75cm. Questi i primi appunti ''visivi' sono stati realizzati molto velocemente, ma a breve dovrei raffinare progetto.




domenica 30 novembre 2014

Appunti per un progetto mai abbandonato

Dopo molto tempo torno a divertirmi con l'idea che aveva generato i vari MdE Projects
O meglio, ricomincio da zero con un'idea meno ambiziosa ma piu' pratica. 
Voglio creare una piattaforma di base per uno Skirmish semplice semplice, partendo dalla mia infatuazione per Crossfire
Servira' a giocare velocemente in uno spazio ridotto senza particolari complicazioni. Si tratta solo di divertimento, niente di piu' complesso. 
Ma le idee ci sono. 
E sono pure tante.
Stamane ho buttato giu' un po' di appunti (vedi foto) imponendomi di non andare oltre una struttura essenziale. La tentazione di prevedere tutto e di piu' era forte, ma ho resistito, conscio che farsi prendere dal TUTTO E SUBITO, sarebbe stata l'anticamera del fallimento istantaneo.
Procedero' a ''cipolla inversa'' (eh eh eh!!!), cioe' partendo da questo nucleo minimo indispensabile di regole, per poi aggiungere gli strati di complessita' e di originalita' che serviranno. 
Creare e' puro divertimento!!!

Ah, a proposito. 
Mi serve un tavolo richiudiblie di almeno 75 cm x 75 cm.





lunedì 13 gennaio 2014

Promemoria con Cartolina (per un piccolo progetto)

Promemoria: 
stilare un elenco degli elementi essenziali  per rendere attiva l'indomabile  passione per i “combattimenti tra soldatini”, tenendo conto della necessità dei seguenti fattori:
un COSA, un DOVE, un COME+CHI e un QUANDO.

Svolgimento:
COSA: No Problem!!! 
Senza ombra di dubbio, Crossfire! Non esiste nulla di meglio, di più entusiasmante, di più smart!!! 
In realtà ho il materiale "pronto uso" e una gran voglia di WWII!!! 
E poi non sono il solo a conoscerlo.

DOVE: allo stato attuale è il limite più grande, al punto da apparire quasi insormontabile
Se si trovasse un luogo anche piccolo, che non costringesse a fare chilometri o a sorbirsi temperature troppo alte o troppo basse, o fastidiose zanzare, saremmo davvero a buon punto (direi all'80% del percorso)!!!

COME+CHI: semplicemente con una singola battaglia, giusto per passare qualche ora insieme senza complicazioni e farsi venire un redivivo appetito per il Wargame (il "COME"), combattuta dal Manipolo in formazione  super originaria, tipo Reunion da vecchio gruppo rock, tenendo conto del fatto che qualcuno di noi abita piuttosto lontano (il "CHI"). 
Non sarebbe facile. Ma comunque possibile.

QUANDO: ovviamente è l’ultimo dei problemi, in ordine cronologico, in quanto irrealizzabile senza i precedenti  .....ma la calma è la virtù dei forti…

Conclusione:
Vedremo, vedremo: al limite questo post, sarà stato una simpatica cartolina!!! Un saluto a tutti!!!!!



venerdì 20 settembre 2013

Idee semplicissime per chi non ha tempo

Colgo l'occasione per lanciare una sorta di sfida: come fare elementi scenici di estrema semplicità, ma che comunque non dispiacciano alla "vista"?







sabato 27 luglio 2013

Top Dog...


Quando posso continuo ad interessarmi di Wargame.
In maniera generica, per non mollare del tutto la presa.
Continuano ad essere sfornati regolamenti, soprattutto sul mio periodo preferito (WWII).
Come nel mercato dei libri, della musica e dei videogiochi, la gara è quantitativa più che qualitativa e bisogna avere discrete capacità selettive per evitare sprechi.
Nonostante esperienze negative e consigli contrari, resto legato a Crossfire.
Per la sua sincerità senza compromessi e perché ad oltre 15 anni dalla sua pubblicazione, rappresenta ancora una sfida all’ortodossia imperante.
Sarò monotematico, ma faccio una fatica enorme a studiare altri regolamenti.
Mi piace sfogliarli, farmi un’idea delle meccaniche essenziali, guardare le figure, ma mi blocco quando si comincia a scendere nei particolari.
Mi annoio. Moltissimo.
E torno a Crossfire.
Che sia una battaglia persa o meno, mi importa poco.
E’ che sia un regolamento difficile, ancora meno.
E' quello che mi ha opposto meno resistenza, sin dall’inizio.
E tanto mi basta.
Spero solo di battere definitivamente il mio Top Dog per antonomasia: la mancanza di prospettive di gioco.
Per me, il fattore più scoraggiante.
Per non restare completamente sul generico, in quest’estate piena di lavoro e senza un briciolo di tempo, apprezzerò suggerimenti su una decisione di ripartenza: le Miniature.

Questo il ventaglio di possibilità che mi sono dato:

  • 1/72  "Valiant";
  • 15 mm "Plastic Soldier Company";
  • 10 mm "Pendraken".
 Che ne pensate?

lunedì 26 novembre 2012

Un primo passo inaspettato

U.S.S.R.  - Ultra Simple Skirmish Rules
Mentre cercavo appunti e vecchi fogli per rimettere insieme le vecchie versioni di MdE, da una cartella archiviata da tempo è spuntato un libretto in bianco e nero, formato A5: "U.S.S.R. - Ultra Simple Skirmish Rules" by Bolt Action Miniatures
Si tratta del regolamentino che la Bolt Action aveva creato per promuovere le sue famose  miniature WWII (splendide) in 28 mm e che non è più in commercio.
L'ho letto con calma e mi sono reso conto che è proprio il genere di Skirmish per pochissime miniature (una Squadra a testa), scarno ed essenziale, adatto al multiplayer, derivato dalle meccaniche di Crossfire
Proprio ciò che cercavo da secoli (e che non ricordavo di avere).
Forse il caso sta già boicottando il mio ritorno ad MdE?
Forse, ma intanto non vedo l'ora di provarlo.



domenica 25 novembre 2012

RITORNO AL PASSATO


MdE - Project
Dopo quasi 4 anni e mezzo sento forte il richiamo della mia vecchia idea.
Farmi il mio regolamento.
Devo prima liberarmi del cumulo di nozioni sul vero wargamer accumulato nel tempo, armarmi di abbondante "ecchissenefreghismo" e ritornare al mio MdE-Project.
Voglio solo inventare e giocare.
Del resto, al momento, non può interessarmi altro.
Intendiamoci: ammiro, apprezzo e invidio il Wargame con la W maiuscola, quello rigoroso nei dati storici, accurato nella pittura e nella preparazione dei tavoli, solido e ben testato nelle meccaniche di gioco, ma se voglio continuare in questo hobby, devo accontentarmi.
E divertirmi.
Non c’è tempo per fare altro, e se qualcuno mi dice che "volere è potere", gli rispondo: "bravo, beato te che ci credi".
Il progetto MdE ha attraversato varie fasi: MdE, MdE2, MdE-WWII.
Non ha mai raggiunto una sua completezza, un po’ per fretta, un po’ per trascuratezza.
Questo è il momento giusto per reinterpretarlo, sperando di riuscire a testarlo sufficientemente, senza pretendere mai che sia più di un piacevole gioco.
Vi terrò aggiornati. 



venerdì 7 settembre 2012

FIRED!!!


Ebbene si. Nonostante tutti i discorsi fatti finora, CROSSFIRE ha finito per essere licenziato
Davanti ad una birra ghiacciata, nel centro storico di Lecce, tra puzza di monnezza e calura estiva, GIORGIO sbottava delicatamente: "...mi sono rotto di tutti 'sti SUPPRESSED ... ". 
Ok, insomma, sono rimasto un po' così. 
Ma prima o poi doveva succedere.
Anch'io in fin dei conti ne ho abbastanza di Crossfire.
Di quanto lo giochiamo da schifo.
Cmq l'ho difeso fino alla fine: "dovreste imparare a visualizzare meglio...è un gioco astratto...se immaginate le cose giuste capirete che è più realistico di quanto sembra....una basetta non è una squadra ma l'essenza della squadra....un SUP può essere tante cose". 
........silenzio......cinico silenzio.....glaciale, glacialissimo silenzio.........
I Brothers sanno essere davvero....TERRIBILI...... !!!!!
Alla fine me ne sono uscito con una frase leggendaria: "Ammetto che la mia è più che altro una difesa letteraria del regolamento, che cmq trovo più che geniale, ma mi sono strarotto le balle anch'io".
Vi dirò, mi sono sentito "liberato".
Per dirla tutta, mentre GIORGIO metteva fuori un improbabile fogliettino con un regolamento creato da lui, di cui non ho capito assolutamente nulla, elogiando a mezza bocca le qualità di OPERATION WWII di Torriani, MARCO gli impediva prontamente di continuare imponendo a tutti DISPOSABLE HEROES (Iron Ivan), che però non ha mai letto
Infatti ho dovuto leggerlo io. 
Lui dice che ha visto dei video......boh? 
Lo accontentiamo, tanto non conta un ciufolo visto che tra un po', il traditore, emigra al Nord.............
(...alla prossima...stasera ci vediamo...in garage....) 

domenica 2 settembre 2012

EXPERIMENTAL CROSSFIRE (Ex-Fire)


Vi ho sempre detto del mio Amore/Odio per Crossfire. Sensazioni fortemente contrastanti, che hanno sempre reso instabile il mio rapporto con questo regolamento.
Da un lato (quello buono) le sue meccaniche davvero UNICHE permettono di fare a meno dell’armamentario classico del Wargamer (misurazioni, ranges, tabelle) e rendono l’apprendimento delle regole essenziali del tutto immediato: "muovi come ti pare, spari a ciò che vedi".
Il tutto in una struttura corposa, che rende il tutto intuitivamente semplice, ma tatticamente molto molto complesso.
Dall’altro lato (quello odioso!), bisogna fare i conti con certe situazioni al limite del frustrante.
Una è la dipendenza assoluta da un numero esagerato di elementi scenici e dal loro corretto posizionamento: la fase preparatoria può trasformarsi in una vera rottura di scatole.
Un’ altra è la sostanziale possibilità di movimenti illimitati, che permettono alle unità di fare il giro del mondo andata e ritorno e anche di più, se non intercettate dal nemico. Non contesto il “realismo” di questa situazione, che in effetti rispecchia le dinamiche possibili nello spazio di efficacia delle piccole armi (che il tavolo di Crossfire dovrebbe rappresentare). Ciò non toglie che la cosa non mi piace e mi infastidisce, limitando il piacere del gioco.
Qualcuno dirà: non fai prima a cambiare regolamento?
No. Assolutamente no. 
Gli ultimi regolamenti che ho letto, tutti belli, famosi e sedicenti “semplici”, mi hanno fatto venire il mal di testa. Non ho tempo, né pazienza per studiarli, riassumerli, proporli, spiegarli, etc. etc., e nessuno lo fa per me!Voglio solo divertirmi.

Per limitare il peso dei due aspetti appena descritti, voglio cominciare a sperimentare 2 varianti:
  1. ogni Squadra (basetta) può muovere solo una volta (massimo di 30cm) durante la propria Iniziativa,  poi si pone in NO MOVE (segnalino giallo), fino alla prossima Iniziativa.Ovviamente il fatto che tutte le Squadre siano in NO MOVE  e che non si possano/vogliano compiere altre azioni diventa un motivo di perdita dell’Iniziativa.
  2.  Invece di introdurre un range per le armi, si introduce un SIGHT LIMIT, per cui avremo una visibilità efficace solo entro 60cm. Questo significa che non si può sparare a obiettivi oltre i 60cm di distanza e il tavolo rappresenterà qualcosa in più rispetto a quello di Crossfire. La differenza nell’efficacia delle armi continua ad essere data solo dal diverso numero di D6 utilizzato per sparare.
 Non vado oltre. Prima queste varianti vanno provate.
Tutto sta a capire quando...quando...quando.......quando...

lunedì 30 luglio 2012

Crossfire - La scelta del "Pick-up" Game

Il Manipolo ha bisogno di aumentare la fruibilità pratica di Crossfire.
Per questa ragione, abbiamo deciso di prendere la parte di regolamento scritta da Rob Wolsky intitolata “Scenario Generator” e semplificarla a nostro uso e consumo.
Essa fornisce gli strumenti necessari alla messa a punto di partite improvvisate, compresi 2 scenari-guida
Purtroppo non brilla per chiarezza.
Tra “Terrain Breakdown”, “Bonus Selections” e “Purchase Points”, la costruzione di scenari “pick-up” e dei relativi eserciti a punti, può essere un’impresa.
Comunque, il pacchetto “gioco pronto-uso” più adatto per il Manipolo, io lo intendo così:
  1. Usare gli SCENARI GUIDA 1 e 2 (“Meeting Engagement” e “Brigehead”), come fonti di ispirazione per gli scenari autocostruiti;
  2. non andare troppo oltre lo SMALL GAME, cioè massimo 1 Compagnia per parte (avendo un tavolo 120 x 120 cm), con eventuali variazioni da concordare;
  3. interpretare in maniera intelligibile il TERRAIN ARRANGEMENT: R. Wolsky indica minimo 50 elementi scenici “ad area”, ma l’esperienza mi suggerisce che possiamo metterne meno (per avere un tavolo più pulito) ed utilizzare mini-elementi lineari tipo rocce, alberi, siepi, ostacoli per “rompere” la continuità della linea di vista;
  4. uniformare il MOVEMENT COMMAND CONTROL a quello Tedesco;
  5. per il POINT SYSTEM, utilizzare per tutti gli UNIT COSTS dei Tedeschi senza restrizioni legate al periodo.
Questo dovrebbe permetterci di giocare senza andare ogni volta a caccia di scenari. E’ vero, potrei usare gli scenari per Crossfire di HIT THE DIRT, ma sebbene interessanti ed accurati, sono mediamente molto complessi e ricchi di elementi scenici tipo creste e avvallamenti, che vanno oltre le nostre attuali realistiche possibilità.
Invece, con un armamentario pronto uso, fatto di un certo numero fisso di elementi scenici già pronti, la preparazione del tavolo dovrebbe essere piuttosto agevole, e richiedere un impegno non superiore a quello di qualsiasi altro Wargame.

Ah, DIMENTICAVO, abbiamo appena terminato di giocare. Abbiamo improvvisato un "Meeting Engagement" a tavolo già pronto (come l'avevamo lasciato...). Da parte mia, pessima prestazione. Mi faccio aggirare sempre come un pollo!!!

Nelle foto sottostanti, il Manipolo nella formazione attuale (da sx  a dx Giorgio, Marco, Roby (Io)…..) e i mei appunti esemplificativi relativi allo Scenario Generator.


venerdì 27 luglio 2012

Fare scelte e poi procedere (ancora riflessioni...)

Restano pochi giorni, poi si ritorna al lavoro.
Le riflessioni estive hanno confermato la mia grande passione per Crossfire che, sempre più, sembra essere diventato il regolamento del Manipolo. 
La mia più grande ispirazione deriva da MATAKISHI, il grande “anti-solone” del Wargame che nessun “solone” osa controbattere: un artista dell’Hobby, allergico alle pignolerie pretenziose.

Ieri pomeriggio ho acquistato la Fanteria Inglese WWII della Italeri (1/72) con l’obiettivo iniziale di preparare un esercito Inglese base per Crossfire (una Compagnia con F.O. e 3 HMG). I miei vecchi eserciti sono completamente rovinati ed io ho voglia di riprendere a dipingere qualcosa. Ho abbandonato l’idea dei 10 mm perché penso che per Crossfire sia meglio utilizzare miniature più grandi. Forse è solo una questione di occhio abituato a certe proporzioni, ma il concetto di “distanza d’efficacia delle piccole armi” rende il tavolo uno spazio “concentrato”, in cui  la Fanteria deve avere la sua giusta visibilità.


Da uomo saggio e diligente, seguendo i preziosi suggerimenti degli amici del Forum di Dadi e Piombo ho provveduto a lavaggio e asciugaggio degli sprues.


Stavolta provo queste basette, ricavate da  pannelli colorati trovati al Brico (Multiexel - PVC).

 
Pian piano sta maturando un piano particolare per Crossfire e più complessivo per il Wargame in generale, ma per ora non anticipo niente.

mercoledì 25 aprile 2012

STOP & GO! (...and S.Y.G.MA. - "Simplify Your Game, Man!")

Finalmente ritorno a fare programmi.
E lo faccio da solo, perché al momento, nel Manipolo gli interessi non sembrano voler convergere, se non nella parte improvvisata dell’attività ludica.
Si riparte con una strategia nuova e vecchia al contempo, che riserverà qualche sorpresa, qualche ripensamento e, perché no, qualche esperimento.
Slogan del momento: “SIMPLIFY YOUR GAME, MAN (S.Y.G.MA.)”, per delimitare il terreno e darsi un indirizzo fortemente minimalista, come piace a me.
Questo significa:
  • eliminare le complicazioni
  • seguire la via di minore resistenza
  • valorizzare il gusto di fare ciò che mi va, come mi va
  • economizzare al massimo spazio, tempo e risorse materiali
  • ritornare alla creatività “prima di tutto”
  • ignorare le sirene esterne dell’iperproduzione di regolamenti e miniature
Lo so. Sono troppo generico.
Ma questa è solo una traccia, un indizio.  Il cantiere è già aperto… 

"Ehi!!! Who are You???"

giovedì 9 febbraio 2012

Decisioni..."Manipolari"

Parlare fa bene. E al Manipolo si parla.
E si decide di cambiare approccio, perché  è cosa folle compiere sempre la medesima azione ed aspettarsi risultati diversi” (frase attribuita ad Einstein).
Una sequenza operativa  tipica  è la seguente:
piace un periodo storico (o un’ambientazione), si organizza un progetto e ci si attiva per realizzarlo, con l’obiettivo finale di giocarlo in maniera soddisfacente per  poi  iniziare qualcosa di nuovo.
In alcune circostanze, questo processo si inceppa.
Si comincia una cosa nuova e non si riesce a portarla avanti.  Si passa a qualcos’ altro, e ci si arena. Poi di nuovo. E di nuovo ancora.
Se la sequenza si ripete troppo spesso, diventa necessario prendere atto che qualcosa non funziona.
Si è rimasti intrappolati in un loop mentale, da cui non si esce se non si cambia strategia.
A noi del Manipolo,  è successo.
Sempre Einstein pare abbia detto: "non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato".
Così, il Manipolo ha deciso di cambiare approccio e, senza inutili paranoie, ha scelto una via minimalista concentrandosi subito sull’obiettivo finale: giocare.
Lo so. Non sembra bello. Eppure siamo certi che si rivelerà una strategia vincente, perché, in mancanza di un adeguato spazio d’azione per  dedicarsi decentemente a nuovi periodi, nuovi regolamenti e nuove miniature, meglio non sprecare ciò che già abbiamo a disposizione (e che stavamo trascurando). 
Sostituendo ad una prospettiva ampia e sperimentale (fare tante cose diverse nel minor tempo possibile), una prospettiva molto limitata ma più profonda (concentriamoci sulle nostre origini, Crossfire 1/72, ma stavolta facciamolo per bene), abbiamo cambiato la nostra mentalità.
In questo modo si generano sia un Fattore di Collaborazione,  che entra in gioco nel momento delle scelte comuni (le decisioni manipolari) rendendole più efficaci, sia un Fattore di Libertà che rende più rilassate ed indipendenti le idee e le ambizioni (hobbystiche) individuali,  senza metterle necessariamente in comune.
Andrà bene, lo so!!!

Speriamo sia tempo, di Grandi Battaglie...

martedì 31 gennaio 2012

My Gaming Guidelines, Projects and Ideas (3)

Il punto della situazione alla fine del mese non è granchè. 
Devo prendere atto che nessuno dei progetti prefissati ha preso il via (a parte l'arrivo di una parte delle miniature).
Che dire: molte cose sono da rivedere. Ma non me ne dolgo.
Il tempo è talmente risicato e il livello energetico talmente basso (anche in prospettiva), che la prima cosa da fare è non disperdersi in  progetti poco motivanti. 
Così, come in una seduta di calciomercato, metto sulla lista dei "cedibili" i Nani GW  appena arrivati (in realtà ho dato loro il nero di fondo e li ho imbasettati ma non ho voglia di andare avanti. I Terrible Brothers hanno abbastanza materiale ISDA per giocare quanto ci pare); mentre i 10mm Pendraken WWII,  vanno subito "fuori rosa" (filate in armadio, marsch!!!).
I vari Progetti (ISDA, Crossfire10mm, Variante Crossfire, Mighty Armies) in questo momento non mi prendono:  si tratta di progetti da "scattisti" (vai, dipingi e gioca!!! Pum!!!), da risolvere in qualche sessione di pittura prolungata e qualche lettura mordi e fuggi, pensati con l'unico obiettivo di giocare il più presto possibile. No. Così non va. 
Ho capito che proprio ora che non ho tempo e non ho energie, dovrei dedicarmi a qualcosa a più ampio respiro, un progetto a lungo termine,  appassionante, che mi costringa a tenere un ritmo da "passista" (Fabio direbbe da "Maratoneta"): lento ma costante.
Anche la lettura di Guerre e Battaglie (WWII) non mi ha preso: sarebbe meglio una monografia. Qualcosa che parli di "poco" ma che scenda nei particolari. Un episodio, una battaglia, un esercito, non so.
Tutto qui, per ora.

domenica 15 gennaio 2012

My Gaming Guidelines, Projects and Ideas (2)

Aggiornamento: (15/01/2012) 
Ho aggiornato l'ultimo post "programmatico". Il week-end è stato produttivo. Questo post dovrebbe essere più duraturo.

GUIDELINES
  1. Giocare di più
  2. Fare scelte realistiche 
  3. Dedicarsi a Wargames adatti al mio tavolo (120 cm x 120 cm)
PROJECTS 
Il lavoro di ridimensionamento sembra funzionare. Gli interessi sono delineati. Per un po' dovrebbero essere queste le attività in cui sarò impegnato.

CROSSFIRE "10mm" Projectconversione in scala 10mm.  
Stato attuale: in attesa delle miniature Pendraken (Fanterie USA e GER).

CROSSFIRE "House Rules" Project: definizione di House Rules tipo quelle di Tim Marshall.
Stato attuale: House Rulese di Tim Marshall in fase di lettura e riduzione.

ISDA  Project: implementazione del "Signore degli Anelli".
Stato attuale:  
1) iniziare pittura dei NANI GUERRIERI.
2) leggere le Advanced Rules.

MIGHTY ARMIES "10mm" Project: iniziare Mighty Armies: Ancient (ma con miniature Fantasy)
Stato attuale
1) in attesa delle Miniature Pendraken (Umani e Lizzardmen).
2) rileggere il Regolamento.

GUERRA E BATTAGLIE (Vol. 1 e 2 - "La WWII"): iniziare la lettura

IDEAS
/////

domenica 8 gennaio 2012

My Gaming Guidelines, Projects and Ideas

GUIDELINES
 
Alla fine ho deciso di darmi delle Linee Guida “Ludiche”.
Non fraintendetemi: non avranno nulla di vincolante (non posso permettermelo e poi, è pur sempre un gioco!!!).
Saranno semplicemente dei promemoria, per tenere le idee in ordine e sfruttare al meglio il poco tempo e il limitato spazio disponibili per l’attività hobbystica.
Per il momento una sola linea guida di base che coincide con il mio obiettivo fondamentale:giocare di più”. Il resto (dell’hobby, ovviamente) dovrà essere funzionale a questo scopo.
Non vi meravigliate, quindi, se questa etichetta cambierà continuamente. Più che prendere impegni (ripeto, è solo puro divertimento...), mi sto chiarendo le idee. 
E pazienza se nel tempo, le cose subiranno piccoli ritocchi o trasformazioni radicali.
Son fatto così...
 
PROJECTS and IDEAS (07/01/2012) 
CROSSFIRE 10mm Project: conversione in 10mm di Crossfire - WWII.
 - In attesa delle miniature Pendraken (Fanterie USA e GER).

MdE Project: rifacimento del regolamento Skirmish autoprodotto, probabilmente in 1/72 o in  28mm
- Va ripreso da zero, parallelamente alla rilettura di Crossfire.

ISDA  Project: implementazione del gioco (il Signore degli Anelli).
- In attesa delle miniature GW (Nani);
- Vanno lette le Advanced Rules. 

WARMASTER Project: da fare in 10 mm.
- Appena ricevuto, va letto.