giovedì 5 gennaio 2012

Regolamenti: è possibile una reale scelta selettiva? (II)

Commenti stimolanti (del resto, visti gli Autori, non c’erano dubbi!!!)
E da ognuno di essi traspare, a mio parere (very modesto, you know!), una verità assoluta.
Essere “selettivi” è difficile perché  è una propensione soggetta ad un corposo investimento di tempo (la risorsa più preziosa in assoluto, di gran lunga superiore al denaro).
Gratuito o no, un regolamento va letto, capito, e poi provato. 
E questo non è fatto di poco conto.
Certo c’è una grande differenza tra l’andare al Club dove altri stanno provando un Regolamento per noi nuovo, e farci “introdurre” allo stesso (ho imparato col Signore degli Anelli quanto sia mostruosamente più semplice e piacevole imparare giocando con chi già lo sa fare, piuttosto che leggendo…) e l’ordinare o stampare un Regolamento, leggerlo pian piano, schematizzarlo (per i fissati dello schema e delle riduzioni come me), approntare le minie o dei validi sostituti, provarlo da sé o proporlo, da inesperto, ad altri soggetti  non proprio esperti (ricordo ancora la fatica nell'approntare le prime battaglie arraffazzonate a Crossfire...).
Insomma molto dipende dal contesto locale, come sempre. 

Per il resto, personalmente non credo nella “quantità” (dei Regolamenti) come valore assoluto.
Piuttosto credo fortemente nella loro “qualità”.
Ma temo che per trovare la seconda, sia inevitabile avventurarsi nella prima…….

(grazie anche a chi ha commentato sul Forum di Dadi&Piombo  "CLICCA QUI ")



mercoledì 4 gennaio 2012

Regolamenti: è possibile una reale scelta selettiva?

Un mio caro amico ha affermato: "negli ultimi anni sono diventato molto selettivo nella scelta e nell’acquisto dei Regolamenti".
All’inizio la frase mi è sembrata del tutto convincente. “E’ vero” ho pensato, “la maturità e l’esperienza portano ad essere selettivi un po’ in tutto, quindi anche nella scelta dei Regolamenti per Wargames”.
Poi ho gettato un occhio alla mia piccola collezione di Rulesets.
Mi sono reso conto di averli acquistati tutti alla cieca, ordinandoli da Internet.
Altro che “selettività”. Esattamente l’opposto. Infatti, per i miei scopi, alcuni di essi non meritano neanche di essere sfogliati (insomma, soldi buttati al vento).
Ma il ragionamento non è finito qui.
Mi sono chiesto: “se da oggi in poi volessi diventare davvero molto selettivo, cosa dovrei fare?”.
Un ragionamento tira l’altro e sono arrivato alla domanda definitiva (per me) sull’argomento:
“E’ davvero possibile essere selettivi, in questo campo?”.
Dunque. La selettività prevede la possibilità di fare una scelta sulla base di dati oggettivi (oltre che soggettivi, come il gusto personale): il Regolamento mantiene le sue promesse? Contiene davvero ciò che annuncia? (Mi diverte osservare il diffuso fenomeno del “fast-paced and easy to learn miniatures wargame”, promessa dichiarata praticamente da tutti i regolamenti che io conosca). 
In realtà solo una bassissima percentuale di essi sono di facile comprensione, immediata applicazione e davvero veloci.
Però tutti dicono di esserlo.
Certo esistono Forum e Siti Web in cui gli appassionati esprimono i propri giudizi sulla qualità e le caratteristiche di un regolamento. Spesso con entusiasmo trascinante. Ma, (cavoli!), mi credete se vi dico che, nel bene e nel male, praticamente mai ho trovato che tali giudizi (senza dubbio onesti) avessero un valore superiore al semplice “punto di vista”?
E più “esperto” mi pareva il recensore più ampia si rivelava la distanza tra il suo giudizio e la mia personale impressione.
Ovviamente, tali fonti, meglio che ci siano in abbondanza, altrimenti dovremmo accontentarci di inutili auto-promozioni auto-referenziate (l’unico regolamento che finora ha mantenuto la sue promesse in pieno, in questo senso, è stato Crossfire – niente misurazioni, niente tabelle – assolutamente vero!!!).
L’unica via per essere davvero selettivi sarebbe l’utopistica opportunità di “sfogliare” i regolamenti prima di acquistarli, per capire bene quanta distanza ci sia tra promesse e contenuto, e quanta corrispondenza col gusto personale. Insomma, cominciare a pagarli per ciò che valgono e non, aimè, per ciò che promettono. Ciò è possibile o in un Club o in un Negozio ben fornito  non  lontano da casa, o magari ad una Convention.
Senza questi elementi, credo sia meglio dire arrivederci alla sperimentazione selvaggia e fidarsi solo degli amici, vicini o lontani, che hanno provato e riprovato a giocare prima di dirti a ragione: “prendilo, è bellissimo” oppure “lascia perdere, è ingiocabile”.
Una parte dei miei "Regolamenti"

My "Very Clever" Table

Ancora all'insegna della capitalizzazione dello spazio, vi presento il mio tavolo da lavoro "molto furbo". Ovviamente non è la sistemazione ottimale (chi non vorrebbe una postazione fissa!!!), ma meglio che niente.


Chiuso è così. Di solito è anche "agghindato"

Quando mi serve lo sposto (l'ho munito di feltrini per trascinarlo comodamente)
Ed eccolo aperto pronto per l'uso (di solito ne apro solo una metà)

venerdì 30 dicembre 2011

Small Space

Da grande fan del sito web (e della mentalità)   "UNCLUTTERER.COM"  , ecco come ho organizzato il mio materiale wargameistico "da lavoro", in modo che sia pronto all'uso, senza perdite di tempo. 
Da notare, nel ripiano centrale,  il vassoio bianco con i "lavori in corso". Non potendo fruire di un tavolo da lavoro fisso, mi è una soluzione abbastanza pratica.

Questo è lo spazio "concessomi" per i miei "giochi"

Il "mitico" Vassoio Bianco

Creatore di Mondi...

Mi spiace  aver smesso di fare il “Creatore di Mondi”.
 E' la parte più spontanea della mia anima "ludica.
Mi piacerebbe, lo ammetto, ricominciare.
Qualcosa di completamente nuovo. 
Una storia che proceda con le gambe della fantasia e le armi dei miei soldatini. 
Pur amando il Wargame Storico, non sono mai riuscito a restarne nei vincoli.
E' un fatto noto.
Mi affascina più l' Estetica della Storia Militare che la sua Simulazione.
Qualche idea mi verrà…..intanto mi godo qualche piccola follia in 10mm, appena sfornata.
Si tratta solo di “prove” e manca l'imbasettamento vera, anche se dubito che le versioni “ufficiali” saranno migliori….ma chi se ne frega…

Avanti i Tedeschi, Dietro gli Americani (WWII)

E che c'è da commentere?

mercoledì 28 dicembre 2011

"Il Signore degli Anelli": una nuova passione?

Non vi nascondo di essere rimasto folgorato da questo gioco.
Veloce, intuitivo, divertentissimo.
Dopo pochi incontri già mi è venuta voglia di farmi il mio esercito.

Di seguito qualche foto.
GIORGIO from "The Terrible Bros"

MARCO from "The Terrible Bros"




L'eroico Arciere

"Questo Stato d'Animo"

Il mio grande amico Alex Callaghan mi ha chiesto un piccolo intervento sul suo Blog, chiedendomi cosa fosse per me il Wargame.
Se siete curiosi, leggete qui:


Soldatino di Piombo

giovedì 3 novembre 2011

Un mio articolo su Dadi & Piombo

Cari amici, sul prossimo numero di Dadi&Piombo uscirà un mio articolo dal titolo:


"I conflitti di un wargamer
Ovvero come non perdere tempo ed entusiasmo nell'era della fretta e della velocità"





http://www.dadiepiombo.com/dp47prev.html

domenica 4 settembre 2011

Crossfire (reprise...)

Altre foto, appena arrivate....


Crossfire

Qualche passo avanti, ammettiamolo, è stato fatto. Il gioco (Crossfire) adesso scorre un po' meglio e le regole sono un po' più chiare anche se limitate, per ora, alla fanteria. Inoltre riusciamo a mantenere (faticosamente!) il ritmo di un incontro a settimana. Ecco le foto dell'ultima battaglia (ancora da terminare).