mercoledì 19 gennaio 2011

Un grande ritorno


CROSSFIRE ritorna alla grande con uno scenario semplice suggerito dal sito Balagan.
Ecco un primo assaggio:

Parà Petrani  difendono un'altura dall'attacco degli Undez

venerdì 7 gennaio 2011

Disastro in 10mm (ma mi si è aperto tutto un mondo...)

Americani - Tedeschi WWII - Pendraken 10mm

Fondo di Nero - Incarnato Marrone

Colori di Base delle Uniformi e Schiarimento dell'Incarnato

Risultato Finale (tenendo conto che è stata una prova rapidissima)

domenica 8 agosto 2010

Io, Lilli e Crossfire

Nel dopopranzo bruciato dal sole e dal vento della campagna salentina, solo la mia  cagnolina Lilli ha voluto farmi compagnia durante la preparazione di un piccolo scenario libero per Crossfire. Non l'ho utilizzato per nessuna partita. Ho voluto solo vedere l'effetto di un piccolo campo di battaglia e delle mie solite miniature in mezzo alla natura estiva.



lunedì 12 luglio 2010

La risposta di STARRITTO

Starritto misurava a larghi passi l'ampiezza del suo ufficio quando si decise finalmente a rispondere al messaggio non criptato del suo "acerrimo nemico".

Cosa poteva averlo spinto ad usare un canale in chiaro? Forse voleva indurlo a fare un passo falso?!
No, preannunciare finalmente la definizione di un campo di battaglia adeguato era un ottimo impulso per l'economia dei due paesi, Petra e Undez! Tutti avrebebro speso nella paura della fine o investito in mille speculazioni.
Quale geniale trovata in un periodo di recessione (psicofisica), preannunciare conflitti futuri... che si svolegranno poi invece al ritmo consueto?!
O forse ci sarebbe veramente stato un riacutizzarsi delle ostilità? Magari! Era molto tempo che non schiacciava sotto i suoi cingoli le sprovvedute pattuglie Undez!
e i FW?! truppe costose... quale migliore trovata per far ripartire il MERCATO!?
Quello che proprio non gli andava giù era il velato snobismo con cui veniva messo da parte "eroe solitario", il recente accordo stipulato per darsele di santa ragione senza ricorrere ad armi di distruzione di massa!
così digitò sul suo terminale:
ebbene che FW sia! con corollario dei soliti incidenti di frontiera Xfire!!!!!!!!

venerdì 2 luglio 2010

Lettera aperta al Gen. Gipo STARRITTO

Glorioso Generale GIPO,
E’ il momento di capire quanto valiamo e quanta voglia abbiamo di divertirci. A breve avremo a disposizione un posto in cui far combattere i nostri soldatini. Niente di eccezionale, ma sufficiente alle nostre esigenze. In effetti, il luogo,  era un elemento imprescindibile. Detto questo è inutile vagare troppo con la fantasia. Bisogna essere pratici. Da dove cominciamo? Ovvio. Da ciò che abbiamo: 
CROSSFIRE: è già pronto per quel che riguarda le miniature ma  richiederà una certa  cura nella preparazione degli scenari e della moltitudine di  elementi scenici necessari, se non vogliamo accontentarci di un tavolo brutto e poco intellegibile o giocabili. 
FANTASY WARRIORS: qui francamente devo confessare che le nostre varianti EROE SOLITARIO/EROICO CONDOTTIERO mi provocano un certo senso di frustrazione. Il Point System che abbiamo approntato non garantirà equilibrio senza un numero spropositato di partite di prova  (che non possiamo permetterci) e soprattutto snatura sia la bellezza di un regolamento veramente unico sai il gusto del 28mm Fantasy. Insomma, non mi piacciono. Propongo un passo indietro e il ritorno all’originale FW con le miniature che abbiamo e che dobbiamo terminare di dipingere (Nani e Orchi). Se poi vorremo espanderci, la cosa sarà talmente graduale da non rappresentare un ostacolo economico.Se proprio vogliamo usare gli Antichi 1/72 ti propongo un regolamento facile facile e molto in voga: MIGHTY ARMIES. Si legge in 15 minuti,  si adatta a tutto e si porta in giro date le ridotte dimensioni del tavolo (60x90). 
Bene. Credo di aver indicato il percorso che pone meno resistenze. Se  vorrà rispondere ai punti critici e/o avanzare controproposte (per e-mail) mi onorerò di pubblicare la sua risposta  su questo Blog.
Firmato: suo acerrimo nemico, Gen. PAPPO 

domenica 24 gennaio 2010

Finalmente!

Finalmente, dopo mesi e mesi di "piglia&molla", ho terminato la "ristrutturazione" e il reimbasettamento per Crossfire, di 2 Compagnie rinforzate (i miei vecchissimi Americani e i Parà Tedeschi WWII entrambi 1/72 in plastica). Così ho 2 eserciti pronti per battaglie improvvisate senza scenario fisso.
Ed ora spero di riuscire a  dedicarmi ad un nuovo progetto...



martedì 10 novembre 2009

SCALA MINIATURE



Qualcuno è in grado di risalire alla scala di questo Tank sulla base di queste fotografie?
Il conronto è con un tappo d'acqua minerale.



mercoledì 2 settembre 2009

I Confini di Foghorn - Cap. 10

Palansky non sapeva se ridere o disperarsi.
Possibile che un filmato così grossolanamente cinematografico, col suo "fungo atomico d'archivio" e la minaccia dell'apocalisse atomica imminente, potesse influenzare il suo popolo? L'Ufficio Propaganda ne era certo.
La pellicola era stata realizzata in fretta e in furia, riciclando spezzoni di film, documentari e notiziari tratti dagli archivi "pre-storici" requisiti alle sezioni locali del D.R.A.. Nessuno era in grado di collocarli cronologicamente o di dargli un concreto senso storico.
Durante la conferenza stampa seguita alla proiezione (e trasmessa in contemporanea su tutto il territorio nazionale), Palansky provava disagio. Non era fiero di strumentalizzare la buona fede di un popolo martoriato giorno dopo giorno da conflitti senza via d'uscita.
Ma era l'ennesimo prezzo che la sua coscienza doveva pagare per costruire un "futuro" accettabile.
Così, spiegò, bisognava elevare il livello di attenzione ed essere pronti ad ulteriori sacrifici.
"Ecco cosa probabilmente succederà al nostro mondo" disse indicando il fermo immagine del fungo atomico rosso fuoco, proiettato a colori vivaci sulla parete alle sue spalle, "se non agiremo immediatamente e con fermezza per neutralizzare le attività criminali del malvagio nemico Petrano!!!".
Gli applausi scroscianti ed uno share televisivo del 90%, confermarono che ancora una volta aveva recitato efficacemente la sua parte.....

martedì 25 agosto 2009

"IL DESERTO", ovvero, il Senso delle Cose

"C'è un limite a tutto, anche alla passione...".
Pensiero giunto improvviso, chiaro e spontaneo.
Mollo i pennelli e la miniatura già imbasettata e mezzo dipinta.
Una folata di scirocco mi infastidisce senza rinfrescarmi.
Inscatolo il tutto e vado a farmi un giro sulla scogliera, in cerca di refrigerio.
Completo il pensiero precedente: "se la passione diventa frustrante, è il momento di riflettere su che senso abbia ostinarsi a portarla avanti...".
Sarò retorico. Sarò pesante. Sarò stanco.
Fate voi.
Io DEVO tirare le somme. Non posso farne a meno.
Negli ultimi anni ho letto decine di regolamenti, ma ne ho giocati soltanto tre (CROSSFIRE, FANTASY WARRIORS e MdE-WWII), per un numero ridicolo di volte.
Ho acquistato molte miniature ma ho dipinto una compagnia e mezzo per Crossfire 1/72, due compagnie per Crossfire 6mm (mai usate), 4 Squadre (incomplete) per MdE-WWII, 2 Starter Packs di Infinity (mai usati), una scatola di Cavalieri Celtici 1/72 (mai usati), qualche miniatura in 15mm (mai usate).
Ho creato quasi dal nulla, scavando nei ricordi dell'infanzia, un background romanzesco, piacevole e stimolante e un regolamento skirmish semplice e divertente.
Ma devo ammetterlo: non sono riuscito a liberarmi da quel costante ed ineluttabile senso di profonda insoddisfazione per un hobby bellissimo ma vissuto in un completo, incontrovertibile, "Deserto Ludico-Wargameistico".

Almeno, posso dire di averci provato!!!